Nato a Parigi e cresciuto a Beirut, David Raffoul ha studiato Interior Architecture in Libano e Industrial Design in SPD. David ha poi completato il tirocinio Studio Marco Piva a Milano. Si è poi trasferito a Tokyo per un’esperienza con Nendo. Ha lavorato come designer a Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del gruppo Benetton a Treviso, Italia. Ritornato a Beirut, nel 2011 ha fondato lo studio david/nicolas con il collega di SPD Nicolas Moussalem.

Perché hai scelto SPD?

Milano, le sue attrazioni e punti di interesse ricchi di ispirazione per un designer, mi ha sempre attratto. SPD mi interessava in particolar modo per il suo programma completo e interessante condensato in poco più di un anno di studio. Tra l’altro si tratta di una scuola con una dimensione ridotta e una forte presenza di stranieri.

 

Qual è la cosa più importante che hai imparato a scuola?

La professionalità, il modo in cui ci hanno insegnato a esprimere le nostre idee di fronte ad aziende di primo piano: come articolare il nostro processo creativo, come presentare il progetto nella maniera più convincente. E poi anche la gestione della collaborazione nel design. La capacità di dialogare, condividere, accettare spunti dai colleghi. Effettivamente è una palestra che prepara al lavoro reale.

Qual è stato il tuo progetto più sfidante e perché?

Il mio progetto finale è stato la lampada da tavolo Mimo progettata per Nemo, un brand parte del gruppo Cassina. L’intero processo è stato interessante. E l’opportunità di mostrare il progetto all’azienda è stato molto motivante.

Consigli per i nuovi studenti?

Non aspettate che qualcuno vi dica che cosa fare, siate curiosi e cercate di esprimere le vostre idee nel modo più ricco e professionale possibile.