Nato a Milano, Stefano Giussani si è laureato in architettura e ha poi completato il Master in Interior Design nel 2004. Prima della fine del corso è stato scelto da Piero Lissoni, uno dei docenti del Master, per un’opportunità di tirocinio presso il suo studio milanese. Da allora ha partecipato e coordinato moltissimi importanti progetti di residenze private, hotel e allestimenti in tutto il mondo. È ora project manager e partner di Lissoni Architettura.

Perchè hai scelto SPD?

Dopo la laurea architettura ero alla ricerca di una scuola che potesse soddisfare il mio interesse a completare un’esperienza di specializzazione negli interni. Mi sono accorto immediatamente che SPD poteva insegnarmi quel che volevo imparare grazie all’ampio ventaglio di corsi e alla faculty prestigiosa nell’ambito dell’architettura.

Qual è la cosa più importante che haI imparato?

Ad apprezzare appieno la complessità del progetto e l’entusiasmo nel processo creativo. Grazie ai casi studio reali portati in aula dai professionisti incaricati dei laboratori abbiamo avuto la possibilità di entrare in contatto diretto con la pratica dell’interior design contemporaneo.

Il passaggio dall’aula alla professione è stato semplice o complesso?

Sono stato contattato dallo studio di Piero Lissoni ancora prima di completare e ho avuto l’opportunità di entrare da lui come tirocinante. Da una cosa ne è scaturita un’altra e da allora sono ormai passati più di dieci anni. Nel 2013 sono diventato socio di Lissoni Architettura dove ho la responsabilità del coordinamento del team di interior design. Niente è stato facile perché il lavoro vero non fa sconti e non ammette ritardi o seconde occasioni. È un mondo estremamente competitivo e richiede molta passione e impegno.

Consigli per i futuri studenti?

Assecondate le vostre passioni e sfruttatele. Approfittate di questa esperienza per assorbire tutte le informazioni trasferite dai vostri docenti come spugne. Non smettete mai di fare domande per acquisire ogni piccolo dettaglio di questa incredibile professione.