Interior design

Master universitario

Durata 15 mesi

Inizio Ottobre 2017

formazione in aula e tirocinio finale

Lo spazio esprime una funzione e un significato. Il progetto d’interni, oggi pienamente integrato nel sistema della produzione culturale, richiede competenze professionali allargate. Il corso promuove un approccio concettuale alla progettazione insieme a solide abilità operative secondo un orientamento architettonico.

Caratteristiche

Il progetto d’interni è un sistema articolato che risponde a molteplici esigenze di identità, efficienza, comfort, svago. Gli interni sono in grado di suggerire appartenenza, aggregare, suscitare emozioni attraverso dense trame narrative e sofisticate atmosfere multisensoriali. Le esperienze proposte nel corso prendono in considerazione il concept creativo, l’organizzazione dello spazio e delle funzioni, il layout e display. Il programma trasferisce informazioni complete sul linguaggio dei materiali, la luce, il progetto del colore e dell’arredo, l’integrazione delle componenti tecniche. La relazione con l’esterno è oggetto di attenta analisi. Questi contributi confluiscono nei laboratori di progettazione che consentono di consolidare un metodo operativo efficace e personale. La collaborazione con partner accademici ha lo scopo di far comprendere come i luoghi del retail, dell’accoglienza, gli spazi aziendali comunichino i valori della marca e dell’istituzione attraverso un alfabeto architettonico e grafico. Il Master incoraggia a controllare e coordinare questi elementi inquadrandoli in una visione strategica del progetto. Particolare cura è riservata alla qualità della rappresentazione e del dettaglio tecnico per perfezionare le competenze professionali dello studente.

 

Ammissione

Al Master accedono laureati in Architettura, Interior Design, Disegno Industriale, Ingegneria o equivalenti; candidati che abbiano maturato significative esperienze professionali nel settore. Il programma ha un numero limitato di posti. Il processo di ammissione è basato sull’analisi del curriculum e del portfolio del candidato e su un’intervista motivazionale. Le richieste di ammissione vanno indirizzate all’Academic Office SPD. Maggiori informazioni sono disponibili qui.

Durata

La durata del master è pari a 15 mesi, da ottobre e a dicembre dell’anno successivo. La frequenza è obbligatoria e a tempo pieno. L’impegno totale è di 1500 ore/studente che comprendono le lezioni, le esercitazioni, il tirocinio e lo studio individuale.

TIROCINIO

Al termine del percorso d’aula, lo studente svolge un tirocinio di tre mesi presso aziende e studi del settore.

Lingua

Il master è tenuto in lingua inglese.

DiPLOMA

Al superamento della prova finale viene rilasciato il Diploma di Master Universitario di Primo Livello di IULM e SPD. Il Master corrisponde a 60 crediti formativi CFU/ECTS.

 

Programmi e Docenti in fase di aggiornamento
 

Partners

  • Scuola Politecnica di Design SPD - Zucchetti
  • Scuola Politecnica di Design SPD -Academy partners

Insegnamenti

  • Cmf (Colori Materiali Finiture)
    Francesca Valan

    L’acronimo CMF (Colori, Materiali e Finiture) copre tutti gli aspetti legati al colore in rapporto ai materiali, alle finiture di superficie e ai loro aspetti tattili oltre che visivi. La disciplina comprende lo studio delle tendenze anche in ambiti non direttamente correlati per giungere alla definizione di un nuovo approccio sistematico al colore applicabile a una vasta gamma di prodotti industriali e progetti architettonici. Negli anni più recenti il CMF come approccio professionale specifico ha conosciuto una grande diffusione in molti settori. Questo ha coinciso con l’emergere di un nuovo linguaggio progettuale caratterizzato da prodotti e spazi dalla marcata identità emotiva. Il corso prende avvio da una serie di lezioni teoriche che analizzano i tre ambiti di sviluppo del CMF – Design, Redesign e Linguaggio. I contenuti fondativi sono poi trasferiti in sessioni laboratoriali centrate sulla gestione del colore, dei suoi linguaggi e applicazioni in rapporto a specifici progetti.

  • Materiali Per L'Interior Design
    Alessandro Villa

    Il confine tra l’interno e l’esterno di un edificio – un concetto peculiare al ‘900 – va da tempo assottigliandosi e il legame tra la struttura degli edifici e l’articolazione degli spazi al loro interno è sempre più forte. Come in architettura dunque, i materiali giocano un ruolo essenziale nel disegnare la pelle degli interni contemporanei. Mentre le tecniche di costruzione sono in continua evoluzione, la ricerca del design mira a sperimentale soluzioni tecniche sempre diverse, sia dal punto di vista formale che strutturale. L’obiettivo del corso è consolidare una cultura dei materiali come una competenza centrale per il design. Le lezioni offriranno un approfondito studio dei diversi materiali in relazione alle loro potenziali applicazioni nell’architettura d’interni, nel design di elementi di arredo e nel progetto grafico degli spazi sia domestici che pubblici. A partire da una classificazione per famiglie, si prenderanno in considerazione le caratteristiche dei materiali, il loro ciclo di vita, le implicazioni di budget e naturalmente le loro qualità espressive e simboliche. Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi delle finiture e delle superfici con particolare riferimento al trattamento cromatico e alle texture.

  • Computer Design I, I I
    Luca Deriu

    3D Studio costituisce il passo successivo alla creazione tecnica mediante l’utilizzo di AutoCAD. Con MAX si affronteranno tutti gli aspetti della creazione e della modellazione solida, in particolare si imparerà a creare virtualmente gli oggetti precedentemente ideati, dando loro forma e consistenza ottica, creando un impatto visivo altamente fotografico. Si approfondirà l’aspetto multimediale del programma, applicato alle nuove tecnologie web, analizzando l’esportazione tridimensionale per varie esigenze, quali filmati per montaggi video e panorami virtuali a 360 gradi. In particolare:
    – L’interfaccia
    – Gli strumenti base
    – Il 2D (le splines, edit splines)
    – Dal 2D al 3D (l’estrusione, la rivoluzione, le loft)
    – Le primitive
    – Le luci, le cineprese ed il primo rendering
    – I materiali
    – Opzioni di rendering
    – VRay
    – L’animazione virtuale
    – Elementi web interni (Quick Time VR)
    – Elementi web esterni
    Particolare rilevanza verrà data all’utilizzo industriale dello strumento, per conoscerne le varie sfumature e alla renderizzazione fotorealistica, mediante l’utlilizzo di motori di rendering altamente performanti con riferimento alle luci e alle qualità materiche quali Vray. Alcune lezioni saranno dedicate all’introduzione delle tecniche di elaborazione dell’immagine con Adobe Photoshop per costruire presentazioni efficaci. Il corso prevede l’assegnazione di una serie di esercizi per consolidare la padronanza degli strumenti che saranno oggetto di revisione in classe.

  • Workshop Portfolio Design
    Claudio Tesei

    Le lezioni si concentreranno sulla messa a punto del portfolio e altri strumenti di promozione e comunicazione del proprio lavoro. Al di là dell’output pratico il workshop offre soprattutto la possibilità di interrogarsi sulla comunicazione della propria personale identità di progetto in termini di filosofie, approccio, visioni, scopo. Attraverso l’esplorazione dei diversi modi di presentare il design e la creatività, ogni studente svilupperà la strategia di comunicazione più adatta e produrrà da sé i propri strumenti per aumentare l’efficacia e la notiziabilità del suo lavoro.

  • Colour Sketching
    Claudio Fassini

    Una corretta visualizzazione del concept, eseguita a mano ancorprima di divenire un file tridimensionale è un’operazione quotidiana nel lavoro del designer. Questo permette allo stesso designer di mettere a confronto l’idea e le sue problematiche formali, funzionali o industriali prima di passare alla fase CAD per fattibilità ed engineering. Nell’ambito del Industrial Design, poi, è fondamentale saper eseguire velocemente un figurino di stile accattivante. Il corso fornisce pertanto la capacità di produrre supporti visuali concreti a beneficio delle materie di progettazione e come plus professionale del designer stesso, attraverso i seguenti momenti salienti:
    – sketch di ricerca: il disegno a matita, le proporzioni, le viste ortogonali e le prospettive, l’ombreggiatura con il tratteggio;
    – sketch di presentazione: ombreggiatura e volume con la tecnica dei pennarelli, dei gessetti e con la tecnica mista; la ricerca degli effetti dei materiali (legno – vetro – metallo – plastica – ecc); i riflessi; impostare una tavola di presentazione;
    – la tecnica digitale: la tavola grafica e Photoshop; il ritocco digitale di uno sketch a mano; lo sketch digitale: dal segno al colore; gli sfondi; l’impostazione della tavola: dal cartiglio alla composizione.
    Il corso richiede un’elevata quantità di lavoro individuale per ottenere risultati significativi. Settimanalmente il docente assegnerà esercizi da svolgere per consolidare le tecniche presentate a lezione. Oggetti e temi delle esercitazioni potranno essere liberi o attinenti ai progetti sviluppati all’interno dei laboratori di progettazione.

  • Laboratorio Di Modellistica I, I I
    Fabio Dell'Orto

    Il laboratorio di modellazione ha come finalità formativa l’acquisizione delle abilità necessarie alla creazione di modelli tridimensionali di studio intesi come necessari attributi nel dominio del design per verificare rapidamente i volumi e il layout dello spazio, i rapporti dimensionali, i percorsi l’articolazione funzionale del progetto dando concretezza alla presentazione del progetto. Nell’attività di laboratorio gli obiettivi da raggiungere sono: introdurre le metodologie di realizzazione più diffuse (convenzionali ed innovative); acquisire autonomia tecnica e velocità operativa in funzione dei relativi vincoli tecnici, criteri di utilizzo, vocazioni espressive; incrementare le capacità di sperimentazione e verifica progettuale. I contenuti sono variamente approfonditi a seconda della specificità del brief: modellazione di materiali “leggeri” come carta e cartoncino; assemblaggio di strutture a gabbia, a setti e a blocchi; sovrapposizione di strati; piegatura di lastre flessibili.
    Nota: l’accesso al Laboratorio è consentito dopo il superamento del test di sicurezza, avendo preso visione del Regolamento per l’uso dei laboratori e delle strumentazioni.

  • Storia Dell'interior Design
    Matteo Pirola

    Obiettivo del corso è la ricerca degli elementi di definizione dell’architettura degli interni, come sommatoria, confronto e scambio di storie tra le arti dello spazio, tra l’architettura e il design, tra l’arredamento e l’allestimento, partendo dalla considerazione dell’interno come spazio tra le cose, tra i muri, tra gli edifici. Attraversando la modernità più recente e prendendo in considerazione il Novecento quale periodo in cui le ricerche progettuali hanno dato soluzioni originali ancora contemporanee, il corso usa la narrazione di progetti e idee che costruiscono “una diversa tradizione”. L’atemporalità di progetti straordinari fa da guida in una storia che ognuno può ricostruirsi ogni volta. C’è lo spazio, quale luogo fisico circoscritto. C’è l’integrazione delle arti come metodo e orientamento. Ci sono i movimenti culturali, le avanguardie artistiche, gli eventi importanti e le grandi esposizioni. Ci sono i settori dell’abitare e dell’esporre, dai temi della casa ai luoghi del commercio. Ci sono gli scritti, testi teorici e storici, da leggere e discutere, come occasione di approfondimento critico. Ci sono i protagonisti stranieri e italiani, con l’insegnamento dei maestri del progetto internazionale e gli straordinari maestri nostrani che lungo tutto il loro lavoro hanno definito un modo esemplare e unico di intendere il progetto di interni. E c’è il panorama degli autori contemporanei. Ci sono dei nomi, che impareremo a conoscere insieme, per definire una storia utile al proprio progetto di interni. E ci siamo noi.

  • Lighting Design
    Lorenzo Simoni

    Il corso si propone di delineare gli ambiti di attività del lighting designer attraverso approfondimenti dedicati a materiali, tecnologie e metodologie di progettazione.
    – Fondamenti: ruolo della luce, influenza sull’uomo e sull’ambiente; luce calda e luce fredda; fondamenti di teroria elettrica; l’occhio e la percezione: fisiologia dell’occhio; fondamenti di fotometria: flusso, intensità, le curve fotometriche; la luminanza: definizione, contrasto, acutezza, tempo di percezione; percezione e comfort visivo: cos’è, cosa evitare, l’effetto velo, l’abbagliamento, l’effetto ombra; la luce e il colore: lo spettro della luce diurna, la lunghezza d’onda e il colore della luce, il colore delle cose, la temperatura cromatica della luce, i codici colore delle lampade
    – Sorgenti di luce artificiale: caratteristiche, temperatura cromatica, efficienza luminosa, durata media; i processi fisici che producono la luce: incandescenza, arco elettrico, fluorescenza, fisica dei semiconduttori; lampade a incandescenza: spettro, caratteristiche, vantaggi; lampade alogene: spettro, differenza rispetto all’incandescenza; lampade fluorescenti: principio, spettro, fluorescenti compatte con o senza reattore integrato, caratteristiche e vantaggi; diodi a emissione luminosa: principi, RGB e monocromatici, caratteristiche e vantaggi; paragone tra le diverse sorgenti luminose.
    – Gli apparecchi di illuminazione: interazioni tra luce e materiali, riflessione, riflettanza, riflessione speculare e diffusa, il diffusore lambertiano, la riflessione composta, la rifrazione, la traslucenza; criteri per differenziare gli apparecchi e lampade installate; controllo della luminanza; la curva fotometrica, la diffusione e l’ampiezza del raggio: come e perché.
    – Illuminazione d’interni: considerazioni progettuali, performance, comfort visivo, budget e consumi; criteri di design: livello di illuminazione, EN12464?1, la distribuzione della luminanza nel campo visivo; EN12464?1; l’abbagliamento; le curve di limitazione della luminanza; i diagrammi di Soellner; il modelli: criteri, verticale/orizzontale, vettoriale/sferico, cilindrico/orizzontale, verticale/semicilindrico; il colore e la temperatura; la luce e il colore negli interni; l’estetica: principi di psicologia della gestalt; il Lighting Design: requisiti, ambienti di lavoro, interni commerciali, interni domestici, aree di comunicazione; i sistemi di illuminazione: diffusa, localizzata, diurna, il controllo della luce; la manutenzione; i programmi di calcolo illuminotecnico con esercitazione; applicazione: illuminazione di uffici, scuole, negozi, musei e gallerie d’arte, hotel e abitazioni, ospedali.
    Il programma teorico sarà seguito da un Laboratorio che si svolgerà nel secondo semstre e potrà vertere sull’applicazione della metodologia acquisita a progetti concreti.

  • Laboratori Di Progettazione Interior Design
    Paolo Cesaretti, Guendalina Di Lorenzo, Diego Grandi, Enrico Pinna

    I laboratori, concentrati su temi emergenti o di particolare significatività per il design degli interni, sono organizzati per ogni semestre e propongono esercitazioni progettuali complesse, svolte in collaborazione con un’azienda partner. Il workshop stimola le capacità di pensiero creativo e consolida l’approccio progettuale degli studenti, spinti a controllare l’intero processo di sviluppo. Vengono affrontati tutte le fasi di lavoro, dall’idea di concept fino alla sua presentazione. Gli studenti potranno essere organizzati a coppie o piccoli gruppi per promuovere l’apprendimento reciproco e facilitare la gestione del carico complessivo di lavoro. Dopo il lancio del brief i lavori verranno verificati e sviluppati attraverso una routine di revisione e avanzamento fino al risultato finale. Particolare attenzione sarà dedicata alla comunicazione efficace del progetto di design. Grazie al supporto combinato di docenti e aziende partner e al confronto con la classe, l’obiettivo di ogni laboratorio è mettere a fuoco soluzioni innovative di design, coerenti con il brief proposto. I temi di lavoro verranno presentati all’inizio del laboratorio o al termine delle lecture preparatorie.

  • Interior Design Workshop
    Guendalina Di Lorenzo, Enrico Pinna

    Il workshop si svolge nella settimana iniziale del master. Agli studenti saranno forniti gli sketch di alcuni tra i più grandi architetti del ‘900: si tratta di studi preliminari o di lavori mai realizzati. In questo modo si potrà cogliere meglio il nascere dell’idea suggerita dagli sketch, idea che gli studenti potranno trasformare secondo la loro sensibilità. Gli sketch selezionati sono: Mies e la sua casa sulle Alpi, Le Corbusier e la Maison au bord de la mer, Mollino e la casa a Portofino, Terragni e la Casa del Fascio a Rome, Tange e la chiesa di Bologna, Gardella e la sua intima piazzetta a Ischia.
    Sarà così possibile stabilire una duplice relazione con i diversi percorsi della creatività e con gli aspetti immutabili della storia dell’architettura. I partecipanti sceglieranno e analizzeranno uno di questi progetti, mettendo in luce la loro capacità di gestire la tecnica e gli aspetti formali e funzionali. Ogni studente sarà portato a cimentarsi sia con il progetto architettonico che con gli interni dovendo garantire all’immaginario inquilino di questi spazi un autentico comfort; contemporaneamente gli interni dovranno essere progettati mantenendo la connessione con l’esterno, come un telescopio utilizzato per osservare la vita al di fuori di una stanza. La ricerca iconografica e la visualizzazione rapida a mano saranno strumenti chiave in questa esperienza insieme a veloci modelli di studio. Gli insegnanti offriranno approfondimenti teorici con case study mirati e immagini. Lezioni specifiche riguarderanno le metodologie e gli strumenti per la progettazione architettonica con particolare attenzione alle tipiche problematiche degli interni.