Visual design

Master universitario

Durata 15 mesi

Inizio Ottobre 2016

formazione in aula e tirocinio finale

Il graphic design si è evoluto in una disciplina vasta e dai contorni mutevoli che integra ambiti specializzati e riflette la pluralità dei profili professionali ad essa riconducibili.

Caratteristiche

Dallo studio dei sistemi di identità visiva alla grafica editoriale, dall’information design alla comunicazione digitale: il visual designer è chiamato a gestire tutti gli aspetti grafici e visivi della comunicazione partendo dall’analisi dei suoi obiettivi fino al controllo sulla produzione del messaggio. Il programma del Master si prende carico di questa complessità e permette allo studente di fare esperienze approfondite in diverse aree del progetto grafico. Questo impianto didattico promuove un più alto livello di consapevolezza professionale e di competenza operativa. Il programma del Master si sviluppa in continua relazione tra ambiti diversi. I laboratori di progettazione portano a sintesi queste diverse esperienze valorizzando la cultura visiva, l’approccio concettuale e la creatività del singolo studente. Le competenze maturate durante l’anno confluiscono in progetti di complessità crescente che riproducono in aula dinamiche professionali stimolanti e innovative. Il formato, il layout e gli aspetti compositivi, la tipografia, i riferimenti visuali sono attentamente analizzati in quanto elementi costitutivi del linguaggio della rappresentazione grafica. Il piano di studi prevede grande attenzione verso la formazione tecnica e la padronanza degli strumenti e delle tecnologie più avanzate.

 

Ammissione

Al Master accedono laureati in Comunicazione, Grafica, Pubblicità o equivalenti; studenti provenienti da Accademie di Belle Arti con orientamento in grafica; candidati che abbiano maturato significative esperienze professionali nel settore. Il programma ha un numero limitato di posti. Il processo di ammissione è basato sull’analisi del curriculum e del portfolio del candidato e su un’intervista motivazionale. Le richieste di ammissione vanno indirizzate all’Academic Office SPD. Maggiori informazioni sono disponibili qui.

Durata

La durata del master è pari a 15 mesi, da ottobre e a dicembre dell’anno successivo. La frequenza è obbligatoria e a tempo pieno. L’impegno totale è di 1500 ore/studente che comprendono le lezioni, le esercitazioni, il tirocinio e lo studio individuale.

TIROCINIO

Al termine del percorso d’aula, lo studente svolge un tirocinio di tre mesi presso aziende e studi del settore.

Lingua

Il master è tenuto in lingua inglese.

DiPLOMA

Al superamento della prova finale viene rilasciato il Diploma di Master Universitario di Primo Livello di IULM e SPD. Il Master corrisponde a 60 crediti formativi CFU/ECTS.

 

Programmi e Docenti in fase di aggiornamento
 

 

Partners

  • Academic Partners
  • Academic Partners

Insegnamenti

  • Computer Design I, I I
    Erasmo Ciufo

    La tecnologia al servizio della comunicazione visiva rende disponibili mezzi e strumenti che aiutano attraverso la sperimentazione a delineare soluzioni creative in tempi di elaborazione impensabili in precedenza. Software della Creative Suite di Adobe come Photoshop, Illustrator e InDesign hanno innovato le modalità di approccio al lavoro permettendo anche di svincolarsi da schemi legati alle pur indispensabili e classiche «gabbie di impaginazione». L’affacciarsi di soluzioni alternative o non convenzionali nella progettazione grafica sradicano di fatto l’obbligo di «pagina = bidimensionalità» favorendo un’architettura generata da un sistema di relazioni tra soggetti (foto, illustrazioni, lettering, segni) e comprimari. Occorre quindi riconoscere e valorizzare protagonisti e gerarchie dei rapporti tra pieni/vuoti, dimensioni/colore, spazio inserendo anche fattori meno usuali come trasparenze e luci.
    Il metodo di insegnamento supera la tradizionale impostazione del tutorial e coniuga informazioni di natura tecnica, funzionale, creativa, con la realizzazione di elaborati grafici progressivamente complessi.
    Durante la prima fase saranno trattati argomenti specifici di carattere più specificamente tecnico abbinati a situazioni di lavoro reali; in particolare vengono approfonditi i fondamenti del colore, dallo stimolo fisico allo stimolo psicopercettivo, in relazione all’immagine. In seguito, dalla gestione del colore tra i software Adobe e non si sviluppano modalità di lavoro avanzate combinando la gestione delle fusioni tra livelli, canali e maschere di luminosità in Photoshop, regolazioni e correzioni della postproduzione, nell’integrazione con i maggiori programmi di illustrazione vettoriale ed impaginazione, standard della computergrafica 3D e dell’animazione grafica, alla ricerca di nuovi linguaggi

  • Storia E Critica Del Visual Design
    Silvia Sfligiotti

    Obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza della disciplina del Visual Design attraverso il suo sviluppo nel tempo e i suoi diversi campi di applicazione. Nel corso della narrazione storica verranno proposti alcuni elementi di critica del design e spunti di riflessione, attraverso una rielaborazione personale dei temi affrontati.
    L’argomento viene affrontato da un punto di vista cronologico (segnalando i principali movimenti in relazione al loro periodo storico) e tematico (proponendo alcuni aspetti specifici in modo più approfondito). Una importante chiave di interpretazione è lo sviluppo dei media e dei mezzi di produzione, in relazione con la parallela evoluzione del Visual Design. Altro tema affrontato è l’evoluzione della figura del designer (artista, progettista, art director) e il suo ruolo nel processo della comunicazione. Alcuni dei punti del percorso storico:
    – origini ed evoluzione della scrittura
    – origini ed evoluzione del libro
    – l’ottocento: litografia e fotografia rivoluzionano la grafica
    – il novecento, le avanguardie e la nascita del design moderno
    – il modernismo in Europa e negli Stati Uniti
    – post-modern e decostruzione
    – rivoluzione digitale
    – orientamenti della grafica contemporanea
    Temi di alcune delle lezioni monografiche:
    – Otto Neurath, Harry Beck e Ladislav Sutnar: nascita dell’information design
    – grafica e musica: dalla Blue Note Records a Stefan Sagmeister
    – grafica critica/grafica attiva: movimenti alternativi e critica della comunicazione dagli anni sessanta al nuovo secolo
    – riviste e type design nel mondo digitale: Emigre e Neville Brody
    – la videoarte
    – lecture e incontri con personalità della grafica contemporanea

  • Laboratorio Identità
    Cristiano Bottino

    Il Laboratorio di Progettazione Visual 1 è focalizzato sul tema dell’identità. Il corso che ha carattere pratico, affronta la progettazione di un sistema di identità, da sviluppare individualmente o a coppie a livello concettuale, creativo e tecnico. Saranno proposti temi di lavoro che richiedono la messa a punto di un sistema completo di elementi base di immmagine coordinata, marchio, logotipo, valori cromatici, tipografia, uso dei materiali, delle relative applicazioni. Il risultato finale sarà uno o più progetti di comunicazione organizzati che potranno comprende tutte le espressioni visive necessarie a comunicare in modo distintivo un’impresa, un’istituzione un marchio o un evento. Il tema scelto dovrà essere sviluppato dal briefing alla presentazione finale con i relativi supporti. La didattica in aula si svolgerà attraverso un processo continuo di discussione e revisione di quanto svolto dagli studenti extra lezione. Sono previste letture per approfondire singole tematiche o case history.

  • Laboratorio Tipografia
    Marta Bernstein

    Il corso vuole porre le basi per un uso consapevole del testo nella progettazione. Si cercherà di dare una definizione della tipografia, della sua funzione, dei campi di applicazione, delle diverse possibili interpretazioni. Particolare attenzione verrà data alle forme delle lettere e all’uso dei caratteri, attraverso il disegno e schizzo a mano libera. Le lezioni avranno una parte teorica (con esempi storici e casi studio contemporanei) e una serie di esercitazioni pratiche, di cui alcune svolte in aula. Si analizzeranno cinque diversi livelli di azione della tipografia:
    – lettera (morfologia, funzioni, classificazioni dei caratteri)
    – parola (spaziatura, composizione, leggibilità)
    – testo (microtipografia, composizione, gerarchia)
    – pagina (griglie, organizzazione del testo nello spazio)
    – sequenza (successione dinamica delle pagine)
    Nota: gli interventi avranno carattere teorico/pratico e per ogni tema verrà dato spazio all’approfondimento progettuale. Il corso richiede costantemente agli studenti la produzione di lavoro extralezione.

  • Advertising Workshop
    Fabrizio Piccolini

    Il corso – articolato in lecture e in un workshop di progetto – si propone come una riflessione sull’advertising più attuale. Perché all’interno delle agenzie pubblicitarie si stanno sempre più riducendo i confini tra le discipline e i giovani creativi devono saper rispondere con idee “media neutral”.
    C’era una volta l’advertising e il below the line, oggi i nuovi scenari della comunicazione pubblicitaria impongono registri che nulla hanno a che fare con l’impostazione tradizionale.
    L’advertising sta cambiando velocemente i propri codici: la pubblicità è passata dalla persuasione alla pervasione, insinuandosi ovunque per trovare nuovi territori d’ascolto, laddove gli individui – i famigerati target – hanno imparato a svicolare, criticare, boicottare, scegliere, consigliare e relazionarsi in maniera diversa. Ed è proprio sulla relazione, il dialogo, lo scambio tra marche/prodotti e individui che il corso proverà a fondare la propria visione e le proprie proposte perché le persone – o peggio, i consumatori e i responsabili d’acquisto – sono sempre meno davanti a uno schermo e sempre più di fronte a un monitor o a un display, usano la rete per connettersi tra loro, per condividere e scambiare esperienze. A volte, un blog o un gruppo di discussione può condizionare un acquisto più di quanto possa fare uno spot o una doppia pagina.
    I pubblicitari – quelli che hanno smesso di studiare – stanno precipitosamente cercando di intercettare il fenomeno, hanno coniato un nuovo lessico che parla di viral e guerrilla, ma spesso è solo la battagliera resistenza degli addetti ai lavori per impedire ai target di guardare da un’altra parte.
    Il corso si propone di insegnare advertising a giovani studenti che potrebbero diventare i direttori creativi di domani. Coscienti che i fondamentali valgono sempre perché le regole del design per fortuna non cambiano, ma ci sono nuove consapevolezze di cui è obbligatorio tener conto. Passano dalla rete, dalle associazioni di consumatori, dai fenomeni di boicottaggio, dai movimenti nopub e da una convergenza mediatica sempre più diffusa che allontana il pubblico dai canali tradizionali.
    L’advertising di oggi è fatto di conversazione e sperimentazione. E questo accade anche in aula.

  • Web Design Tools I, I I
    Monica Mantegazza, Paola Muller

    Il corso trasmette nozioni approfondite relative al linguaggio HTML; affronta i software Dreamweaver e Fireworks, contenuti nella suite di Adobe per realizzare prodotti multimediali efficaci e di grande impatto comunicativo.
    – Linguaggio HTML: gli strumenti di navigazione: i browser e le principali piattaforme; strutturazione, definizione e navigabilità di un sito web; la struttura di un documento HTML; studio dei TAG e delle loro funzioni; Inserimento di immagini e colori di sfondo; Inserimento, formattazione e allineamento e colorazione di un testo; modifica del colore del testo; inserimento e allineamento di immagini; collegamenti ipertestuali;
    – Dreamweaver: collegamenti ipertestuali; interfaccia e layout di lavoro di Dreamweaver; pannelli e barra delle proprietà; navigazione tra i documenti aperti; la vista codice e la vista progettazione; impostazione di un sito internet locale.; creazione e salvataggio di una pagina; impostazioni di base; concetto di collegamento ipertestuale (link); formattazione del testo; collegare le pagine; collegamento “mailto”, ancoraggi e mappe immagine; inserimento di immagini e testo alternativo; i formati di immagini per il web; frame e iframe; le tabelle e loro utilizzo; fogli stile a cascata Css; creazione di classi Css diverse per i link; creazione degli stili Css per il testo; introduzione agli stili per l’impaginazione e al Tag Div; le impostazioni di pagina con i Css; l’impaginazione con i Tag Div e i Css; nuovo documento da un modello Css; trascinare i Css; gli oggetti del tag form con Dreamweaver; la finestra dei comportamenti; inserimento di codice Javascript manualmente; rollover; la barra di navigazione; messaggi popup, audio e altri comportamenti Javascript; inserire un’animazione Flash, un Flash Video, un filmato.
    Per consolidare l’apprendimento del programma agli studenti verrà richiesto di realizzare il proprio sito personale in associazione con il corso di Visual Communication.

  • Laboratorio Design Editoriale
    Luca Pitoni

    Il corso ha un impianto progettuale ed è finalizzato allo sviluppo di un prodotto editoriale. A livello teorico il programma affronta i seguenti argomenti:
    – il libro come oggetto
    – breve storia del libro
    – anatomia del libro
    – formati della carta e segnature
    – confezione
    Organizzazione del lavoro:
    – menabò e timone.
    – caratteristiche specifiche del design editoriale.
    – intervento degli editori.
    – analisi i esempi significativi della produzione storica e contemporanea.
    Il lavoro sarà articolato in: brief, revisioni di progetto, presentazione interna con discussione elaborati e presentazione finale.

  • Laboratorio Information Design
    Maria Rosaria Di Gregorio

    Il corso intende fornire adeguati strumenti di riflessione per affrontare il progetto di artefatti comunicativi che si riferiscono all’ambito comunemente denominato information design. Particolare rilevanza verrà data all’elaborazione di progetti e a momenti di discussione e di incontro. Nel confronto ed elaborazione di questi progetti preliminari verranno trattati alcuni temi:
    1) information design come scrittura
    – sinsemie e rapporto tra scrittura e spazio
    – sistemi notazionali e scrittura
    2) il concetto di analogia
    3) gradi di iconicità di un’immagine e problemi relativi alle varie modalità di rappresentazione
    4) information design come soluzione di problemi
    – variabili visive e i vari livelli di aggregazione delle informazioni
    – diagrammi di flusso e modelli di mappatura di artefatti grafici
    – le inferenze
    – alcune teorie sul problem solving applicate all’information design
    5) strumenti elementari di grafica denotativa
    – elementi di cartografia (le proiezioni)
    – elementi di grafica statistica
    Il corso che ha carattere progettuale, proporrà alla classe un’applicazione da sviluppare in piccoli gruppi. Posto un tema, questo verrà analizzato, studiato e successivamente elaborato graficamente. In seguito verrà presentato l’artefatto grafico e gli studenti si scambieranno i progetti per testarli. Sulla base delle indicazioni ottenute dai test e delle revisioni, l’artefatto verrà rielaborato e prenderà la sua forma finale.

  • Visual Design Workshop
    Silvia Sfligiotti

    Il workshop di apertura viene proposto come momento di conoscenza tra gli studenti e presentazione della scuola e del master. Con una settimana di lavoro intensivo si cercherà di creare un gruppo affiatato e individuare i punti di forza e le carenze di ognuno.
    I partecipanti progetteranno un catalogo di SPD inteso come una lista sistematica dei suoi contenuti selezionati sulla base di una specifica categoria scelta da loro stessi. Si identificherà un particolare carattere del luogo in cui sono appena arrivati e che impareranno a conoscere meglio.
    Lavorando a coppie gli studenti andranno alla ricerca delle risorse – immagini e informazioni – attinenti al campo di indagine individuato. Il contenuto sarà organizzato secondo un linguaggio o una tecnica proposta dagli autori stessi.
    Il risultato finale sarà un sedicesimo che conterrà le informazioni selezionate al’interno di uno spazio e dii un formato preciso. La composizione delle pagine seguirà la logica relativamente ai contenuti, sia concettualmente che graficamente.

  • Colore e processi di stampa
    Fabrizio Levati

    – Il pianeta stampa: la stampa come elemento progettuale; cenni di organizzazione dell’industria grafica: il mercato e tipologie di produzione; cenni sui procedimenti e processi di stampa fondamentali; scelta del processo di stampa in rapporto alle caratteristiche grafiche e alla destinazione dello stampato; le macchine da stampa: piane e rotative, le macchine offset, rotoffset etc…

    – Il processo di stampa: approfondimento su offset, rotocalco e serigrafia, i più diffusi processi di stampa; la stampa tipografica: flessografia e stampa a rilievo; la stampa digitale; la formatura: il metodo tradizionale, la tecnologia CtP.

    – Prestampa: il processo di creazione di singole pagine (postscript e formato PDF), l’imposizione, hard e soft-proofing, il Computer to Plate e il RIP (Raster Image Processor)

    – Gestione del colore: teoria del colore e fondamenti di percezione del colore, profili ICC, utilizzo, profili standard e separazioni CMYK etc

    – Gli inchiostri

    – Il supporto di stampa: la scelta del supporto di stampa come elemento creativo/progettuale; la carta: fabbricazione, tipologie e proprietà della carta; le caratteristiche: grammatura, spessore, volume, punto di bianco; altri materiali da stampa: cartoncini, cartoni, pvc e supporti speciali; foglio e bobina; i formati

    – Finitura: verniciatura, laminatura, goffratura, stampa a rilievo; analisi campioni

    – La legatura: rilegatura (tipi di), piegatura, cordonatura, punzonatura; fustellatura e rifilatura; cenni di cartotecnica: tecniche e mezzi di trasformazione tridimensionale di prodotti stampati.; analisi campioni

    – Il preventivo di stampa: la preventivazione e la gestione della commessa; analisi di esempi: specifiche tecniche, definizione delle quantità, ottimizzazione formati etc; gli “errori” più comuni; simulazione.

    – Caratteristiche di un file PDF print-ready e analisi degli aspetti salienti di un formato PDF/X (gestione colore, output intent, uso di spot color…); dimostrazione pratica ed esercizi

    – Visite in azienda durante la produzione dedicate alla fase progettuale/prestampa, preparazione del file per la produzione; visita sala campioni e analisi degli stessi, il preventivo di stampa.

    – Visita a una legatoria in funzione

  • Visual Communication: Design Intervention
    Silvia Sfligiotti

    L’obiettivo del corso è portare i partecipanti a riflettere sul ruolo del visual designer nella società contemporanea. Attraverso discussioni critiche, la presentazione di case study e una ricerca individuale gli studenti sono incoraggiati a scegliere un territorio nel quale avvertano che il loro lavoro può portare un contributo sostanziale.
    Il risultato finale del corso è un progetto supportato da una ricerca teorica e dalla documentazione di processo.

  • Workshop Wayfinding
    Luigi Farrauto

    Il workshop è orientato al design delle mappe e dei sistemi di orientamento. Gli studenti completeranno un loro progetto di mappa che richiede la visualizzazione di informazioni complesse. L’avanzamento sarà discusso con il docente durante le revisioni.
    A livello teorico e metodologico il corso affronta questi argomenti: mappe e “geografia personale”; icone e pittogrammi; wayfinding: casi studio e contributi teorici.

  • Workshop Processing
    Andreas Gysin

    Lo scopo del workshop è offrire agli studenti una prima immersione nei temi del processing e dell’interaction design. L’obiettivo è stimolare un approccio creativo alla tecnologia e capire le potenzialità di questi strumenti in ambito professionale. Nello spazio di una settimana a ciascun partecipante si richiede di produrre un elaborato finale funzionante in risposta alle richieste contenute nel brief. Le attività affrontate nel workshop impegnano lo studente dal concept fino alla presentazione del mock-up.