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Chris Bangle: nuovi linguaggi di rottura per il car design del futuro

Chris Bangle: nuovi linguaggi di rottura per il car design del futuro

Conferenza aperta al pubblico del designer americano in SPD mercoledì 14 luglio alle 18.30.

Americano trapiantato in Europa, Chris Bangle è uno dei personaggi più influenti nel design automobilistico. Mercoledì 14 luglio Bangle terrà una conferenza in SPD dove sta conducendo anche un workshop sperimentale a cui partecipano 15 giovani design provenienti da tutto il mondo impegnati nella ricerca di nuovi linguaggi di rottura per i veicoli del futuro. LA conferenza è aperta al pubblico e inizierà alle 18.30.

Dopo esperienze in Opel e in FIAT, Bangle deve la sua fama al lavoro all’interno del gruppo BMW dove è stato responsabile dei marchi BMW, MINI e Rolls-Royce. Ha lasciato la casa bavarese nel 2009, dopo 17 anni intensi che hanno radicalmente trasformato l’identità del marchio, per seguire i sui interessi più allargati nel campo del design e intraprendere una carriera personale con il suo studio di consulenza, Chris Bangle Associates.

A partire da una riflessione sul design delle automobili fin dalla loro invenzione e sull’influenza di processi di produzione e nuovi materiali sulla forma esteriore dei veicoli, Bangle porterà l’attenzione dei partecipanti su nuovi, inattesi approcci progettuali e approcci esperienziali che potrebbero meglio interpretare la società, i gesti e i comportamenti emergenti in un mondo globalizzato.

La simmetria e la continuità delle superfici sono ancora parte ancora oggi indiscussa del patrimonio consolidato del car design. Dogmi che Bangle intende sfidare facendo leva su concetti rivoluzionari come la discontinuità, l’irregolarità anche estrema delle forme e delle superfici. Al di là dell’aspetto linguisti ed emozionale, Bangle proverà a passare in rassegna i molti vantaggi anche concreti che potrebbero essere scoperti abbandonando il paradigma della continuità delle superfici. Per esempio, la verniciatura che genera le superfici riflettenti della carrozzeria, oggetto di estrema cura da parte di tutti i progettisti, è la fase più dispendiosa a livello energetico e meno sostenibile dell’intero processo di produzione. Una fase che potrebbe essere radicalmente trasformata se non cancellata identificando nuove soluzioni di design da applicare alla carrozzeria.
Inoltre, la rinuncia ai pilastri della continuità e della simmetria consentirebbe da dare voce alle culture che si vanno affermando in uno scenario globalizzato, cultura che non condividono questo background culturale. In cosa consiste il DNA di un’auto cinese o coreana? Secondo Bangle, la rottura della continuità è un modo per permettere ai designer del futuro di pensare più liberamente, al di fuori dei limiti imposti dal “business-English” delle forme oggi imperanti.

La conferenza fa parte del programma di lecture DesignTalks promosso ogni anno dalla Scuola Politecnica di Design per esplorare le più interessanti linee di ricerca nel design, nell’architettura, nella grafica e nel multimedia. Tra gli ospiti dell’edizione 2010, Pierre di Sciullo, Ji Lee di Google Labs, Susan Sellers di 2X4, Luna Maurer, Cristina Chiappini, Giorgio Oliviero di ToDo e Patricia Urquiola.