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SPD in tour. Una serie di conferenze a Beirut con il supporto degli ex studenti libanesi

SPD on a conference tour through Lebanon meets its graduate students

SPD in tour. Una serie di conferenze a Beirut con il supporto degli ex studenti libanesi

Marta Bernstein e Antonello Fusetti ospiti presso le più importanti università di Beirut parlano del design italiano tra grafica, interni e prodotto.

Il direttore della Scuola Politecnica di Design Antonello Fusetti e Marta Bernstein, graphic designer e docente del Master in Visual Design, hanno appena concluso un giro di conferenze attraverso il Libano, con incontri nei tre principali atenei del Paese: la LAU, Università libanese-americana, l’ALBA, Accademia di Belle Arti e l’AUB, Università Americana di Beirut.

Le conferenze, volte a promuovere l’importanza e l’influenza della creatività italiana a livello internazionale, sono state l’occasione per evidenziare le cause dell’affermazione dello stile italiano e illustrare le tendenze contemporanee per la grafica e il design di prodotto.

Antonello Fusetti ha analizzato l’evoluzione del design in Italia, evidenziando come le sue caratteristiche siano il risultato di un approccio multidisciplinare, con influenze provenienti da arte, imprese, design industriale e architettura. Marta Bernstein, docente di tipografia presso SPD, ha messo in luce come la grafica italiana abbia ottenuto rilevanza internazionale soprattutto a partire dagli anni Sessanta e Settanta.

Dopo aver illustrato il contributo di personaggi del calibro di Massimo Vignelli, Bruno Munari e Armando Testa, ha discusso come, anche in tempi più recenti, la grafica italiana sia stata in grado di stabilire nuovi standard, citando esempi come Leftloft , autori della immagine grafica di Documenta 2013, Luciano Perondi con il suo font per il Corriere della Sera, così come lo Studio FM e Paolo Tassinari, in grado di unire il design grafico rispettivamente con la moda e con le arti.

Le conferenze sono state supportate da un gruppo di ex studenti SPD di origine libanese, a testimonianza del prezioso e autentico scambio culturale tra i due Paesi: i giovani designer hanno offerto un racconto di prima mano delle proprie esperienze accademiche e professionali durante e dopo gli studi. In particolare SPD ringrazia Nicolas Moussalem e David Raffoul che hanno avviato con successo il proprio studio di progettazione d’interni e prodotto a Beirut, davidandnicolas; Rana Rmeily, ex studente del Master in Visual Design e oggi Senior graphic designer in Libano e Roya Semaan che recentemente ha fatto ritorno nel suo Paese dopo importanti esperienze post-master con Diego Grandi e Patricia Urquiola a Milano e con Jean Nouvel a Parigi.

Prima di lasciare il Libano, la delegazione SPD è stata ricevuta dall’Ambasciatore italiano Antonio Morabito, presso l’Ambasciata di Beirut.