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L’UFFICIO DIFFUSO

L’UFFICIO DIFFUSO

Nuovi concetti per il lavoro nomade. In collaborazione con Microsoft

Al secondo anno di collaborazione con Microsoft, Scuola Politecnica di Design continua a esplorare il concetto di intelligenza diffusa negli oggetti quotidiani. Il lavoro rimane il tema centrale della ricerca, focalizzata lo scorso anno sul design degli strumenti tecnologici (Personal Viewer, premio SMAU Industrial Design).

Il progetto 2002-2003, coordinato da Piero Lissoni, sposta l’attenzione sugli ambienti di lavoro. Spazi attraversati da una decisa trasformazione che smaterializza l’ufficio tradizionale e rende invisibile la tecnologia. L’ambito del lavoro tende così a umanizzarsi grazie alla ricerca di atmosfere e sensazioni finora legate soprattutto alla sfera domestica e personale.

Gli studenti del Master in Industrial Design hanno progettato una famiglia di oggetti che comprende divani, lampade e punti luce, scrivanie ed elementi separatori. La tecnologia permette a tutti questi strumenti di offrire flessibilità e libertà di movimento favorendo l’aggregazione e il comfort individuale.

Dimenticate il grigio degli uffici o le inutili attese prima di un appuntamento. Tra i venti progetti che coniugano prestazioni ed emozione, ironia e funzionalità, è possibile trovare uffici con aree living per continuare a lavorare riposando su tatami con vani a scomparsa, monitor, prese di rete e punti di luce rilassante. O un diffusore di profumi e colori, da scegliere all’interno della library assecondando gli stati d’animo del momento. Oppure ancora, isole per lavorare ricavate in uno spazio nudo grazie a pannelli trasparenti vestiti con speciali pellicole multimediali. E sofisticati distributori per l’acqua dalla forma sensuale che diventano un punto di ritrovo e relax.

La tecnologia ha superato i confini dell’elettronica di consumo nascosta in oggetti dall’apparenza comune. Così, anche il totem per gli aeroporti e i luoghi di transito – con un server che permette di collegarsi wireless alle reti – ha l’aspetto divertente e inatteso di un enorme fungo.

Docente: Piero Lissoni
In collaborazione con Microsoft