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THONET TOMORROW | PREMIAZIONE CON GIULIO CAPPELLINI. THE WINNER IS…

THONET TOMORROW | PREMIAZIONE CON GIULIO CAPPELLINI. THE WINNER IS…

Thonet Tomorrow si chiude con un successo oltre le aspettative. Non uno ma tre i progetti premiati da Giulio Cappellini che potrebbero presto entrare nel catalogo Gebrüder Thonet Vienna.

THONET TOMORROW: I VINCITORI

Gebrüder Thonet Vienna ha annunciato i vincitori del progetto THONET TOMORROW, il concorso di idee lanciato nel novembre 2005 tra gli studenti del Master Industrial della Scuola Poli tecnica di Design

I risultati del lavoro sviluppato dai designer della scuola milanese sotto la guida di Riccardo Blumer sono andati ben oltre le aspettative iniziali: non uno ma tre sono i progetti premiati il 27 giugno dall’azienda, rappresentata da Giulio Cappellini che ha supervisionato il progetto dal suo inizio insieme a Giovanni del Vecchio, a.d. Gebrüder Thonet Vienna.

Ad aggiudicarsi un contratto con l’azienda appartenente al gruppo Poltrona Frau sono sei tra i venticinque studenti partecipanti.
Tre le idee vincenti:
la sedia di Estefania Fernandez, spagnola, e Alfredo Sandovalvenezuelano, nata da un unico nastro di legno curvato che genera gambe, schienale e la seduta incrociata;

la poltroncina avvolgente di Alessandro Pasotti e Francesca Imperialiche permette di sedersi in modo libero e rilassato, assecondando le curve morbide della scocca;

infine, il sistema modulare progettato dalla coppia Elisa Ceci Neva e Sara Mezzetta in cui un solo elemento, declinato in tre dimensioni diverse, crea un intero paesaggio di sgabelli, panche e piani da assemblare in modo sempre nuovo.

Nei prossimi mesi i progetti premiati si giocheranno la concreta opportunità di entrare a far parte della collezione Gebrüder Thonet Vienna: l’azienda e i giovani designer lavoreranno fianco a fianco per verificare, dal punto di vista tecnico-produttivo, la fattibilità del progetti esecutivi.

Si tratta di un’avventura elettrizzante per questi sei giovani progettisti che hanno tra i 24 e i 28 anni, una laurea in design e che, al termine del Master, sono alla prima esperienza professionale importante. Anche per Gebrüder Thonet Vienna il progetto ha rappresentato uno straordinario laboratorio per verificare la forza e l’attualità del design Thonet le cui intuizioni rivoluzionarie sono state reinterpretate, a quasi duecento anni dalla sedia n°14, con sguardo libero ma insieme attento.

Questa non comune sensibilità nell’avvicinare un’icona intramontabile del design di sempre è il risultato dell’approccio scelto dal docente, Riccardo Blumer, che ha indirizzato il lavoro degli studenti alla scoperta del legno, materiale tra i più complessi, valorizzandone la modernità. Proprio la materia – le sue caratteristiche e la tecnologia della curvatura in particolare – è stato il terreno d’incontro dei vari progetti, nati da un processo continuo di costruzione, scomposizione e ricostruzione alla ricerca di nuove strade. Un esercizio che passa attraverso annullamento del concetto di sedia e arriva a concretizzarsi solo seguendo un percorso di sperimentazione.

Dall’alto:
Estefania Fernandez (Spagna), Alfredo Sandoval (Venezuela)
Alessandro Pasotti (Italia), Francesca Imperiali (Italia)
Elisa Ceci Neva (Italia), Sara Mezzetta (Italia)
Giulio Cappellini premia i vincitori
Riccardo Blumer, docente che ha coordinato il laboratorio con Thonet.

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