Design Talks

Programma 2020

Programma 2020

L’edizione 2020 di DesignTalks, la serie di conferenze promossa ogni anno da SPD, accosta e porta al pubblico voci provenienti da diversi ambiti professionali esplorando un ampio ventaglio dei temi di discussione.

Il programma è una rassegna dei temi e delle linee di ricerca emergenti nei diversi ambiti disciplinari, dal design di prodotto e degli spazi al progetto della mobilità fino alla tipografia, e offre una prospettiva curiosa e aggiornata sull’evoluzione della scena professionale.

La serie Design Talks 2020 è iniziata con la premiata designer grafica e tipografica Laura Meseguer, poi il designer Lucas Colombo Carbone, gli studi di architettura Storage Associati e Marcante-Testa, il designer di automobili Walter De Silva, i visual designer Roberto Maria Clemente Andrea Trabucco-Carlos e ora attendiamo il car designer Miroslav Dimitrov il 25 giugno alle 18.30 CET  con “Building the future of Heritage”.

Gli eventi sono aperti al pubblico e quest’anno si spostano online per essere accessibili a tutti gli appassionati di design. Le presentazioni si svolgono live su Zoom e come sempre, al termine sarà possibile fare domande ai designer ospiti.

Per partecipare a un DesignTalk, è sufficiente inserire in Zoom https://zoom.us/join il meeting ID (codice di 11 cifre) qui presente nella descrizione della conferenza di interesse.

Il client  del browser web (versione gratuita) si scarica automaticamente quando si partecipa al primo evento Zoom; è disponibile anche per il download manuale per computer, tablet o mobile qui: https://zoom.us/download#client_4meeting

Gli eventi DesignTalks 2020

giovedì, Giugno 25

h.18.30

Building the future go Heritage | MIROSLAV DIMITROV

Introduzione di Michele Leonello

Zoom ID per partecipare all’evento online: 945 9690 5498

“Building the future of Heritage”

Dal momento in cui è stato in grado di tenere una matita nella mano sinistra, la passione di Miroslav Dimitrov per le auto e il design automobilistico è scattata. Da allora è cresciuta fino a diventare un’ossessione per tutta la vita, che si è tradotta in una carriera di successo nel design automobilistico e in una vera e propria adorazione per le corse automobilistiche. In questa conferenza Miroslav parlerà del suo amore per gli oggetti di design, siano essi auto sportive, mobili o oggetti per la casa. Questa passione ha contribuito a plasmare la sua filosofia di design ed è evidente in ogni progetto in cui è coinvolto. Partendo dal suo primo approccio al disegno artistico in un paese con poche opportunità nel campo del design, introdurrà il suo viaggio attraverso varie esperienze e media, verso molte realizzazioni professionali e posizioni chiave negli studi di design delle case automobilistiche più ricercate, dove ha prodotto lavori molto apprezzati per una serie di progetti.

Miroslav Dimitrov è un Industrial designer di origine bulgaro, laureato in Automotive Design nel 2005, che ha costruito una carriera di successo nel design automobilistico. Ha lavorato come designer leader per i marchi automobilistici più prestigiosi del mondo, tra cui Bentley, Ferrari, Lotus Cars, Jaguar e Aston Martin. Ha vissuto in Bulgaria, Italia e Germania, e ora ha una sede permanente a Londra. Nel 2007 è entrato in Ford come designer di esterni. Dal 2008-2007 ha avuto l’opportunità di lavorare per la Ferrari come designer di esterni e interni. Nel 2010 si è trasferito nel Regno Unito dove ha collaborato con Lotus come senior designer e Aston Martin Lagonda. Nel 2012 è entrato in Volkswagen come senior exterior designer. Dal 2012 al 2016 è stato capo progettista degli esterni in Jaguar Land Rover prima di trasferirsi a Bentley fino al 2017. Dal 2016 dirige il suo studio di design indipendente a Londra, offrendo servizi di progettazione a contratto per clienti del settore automobilistico e dell’intrattenimento. Il suo lavoro comprende auto sportive, SUV e pick-up, auto elettriche, veicoli per videogiochi, motociclette e scooter, design grafico e livrea. È sempre aperto a nuove e stimolanti opportunità per aiutare i suoi clienti a realizzare la loro visione. Naturalmente, il disegno è sempre stato una passione per Miroslav e il suo approccio artistico al disegno di automobili si può vedere nelle sue opere d’arte e illustrazioni in edizione limitata.

DesignTalks è il programma di conferenze internazionali promosso dalla Scuola Politecnica di Design SPD per esplorare le più interessanti tendenze di ricerca nel campo del design, dell’architettura, della grafica e della multimedialità.

Partecipa al Meeting Zoom
https://zoom.us/j/94596905498
ID: 945 9690 5498

https://miroslavdimitrov.com 

lunedì, Giugno 22

h.18.30

Typography & Identity: a personal journey | ANDREA TRABUCCO-CARLOS

Introduzione di Silvia Sfligiotti

Zoom ID per partecipare all’evento: 949 1618 6673

Lunedì 22 giugno alle 18.30, la serie DesignTalks riporta virtualmente a scuola Andrea Trabucco-Campos, brillante ex studente del Master in Visual Design, ora direttore creativo dello studio Gretel di New York. Il suo lavoro ruota intorno al branding e alla tipografia: la loro applicazione a interfacce e a programmi editoriali, la loro influenza sui sistemi di identità. Nel suo intervento intitolato “Typography & Identity: a personal journey”, Andrea ci guida infatti attraverso alcuni dei suoi progetti che abbracciano la brand identity, il type e l’interaction design. In particolare, la lecture approfondisce l’identità della band indie The National, dell’As iFF Film Festival e dell’Irvington Theater, il progetto Odd Apples. Tocca inoltre l’evoluzione dei nuovi paesaggi digitali: come si sono modellati a partire dalla tradizione della stampa, e viceversa, come questa è influenzata oggi dalla progressione del digitale. In particolare, sul rapporto tra stampa e media interattivi, il lavoro di Trabucco Campos mostra come l’avvento del digitale non abbia ancora aggiunto nulla di fondamentale alle radici della grafica, ma le abbia permesso di crescere in nuove direzioni, con i caratteri tipografici a fare da collegamento tra diverse esperienze e da riflesso fedele dello spirito dei tempi.

Nato a Bogotà, cresciuto a Lucca e poi trasferitosi negli Stati Uniti con la sua famiglia, Andrea Trabucco-Campos porta nel design un approccio multiculturale con un focus su concept e strategia e un grande rilevanza nel lavoro tipografico. Ha studiato filosofia alla New York University e ha completato il Master in Visual Design in SPD nel 2014. Dopo il suo ritorno a New York nel 2015, ha lavorato come freelance per IL Magazine (Sole24Ore) e come capo designer per Heritage Food USA, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, la Banca Mondiale, oltre che per l’As iFF film festival di NY. Prima del suo ingresso come direttore creativo in Gretel, studio di design, branding e strategia a servizio completo, con base a New York City, è stato Associate Partner di Pentagram e direttore creativo di Design Studio NY, dove ha potuto contribuire in modo integrale alla costruzione, alla progettazione, al lancio e all’evoluzione di alcuni tra i marchi più noti al mondo: grandi e piccole organizzazioni come Mastercard, Space10 (Creative Lab di IKEA), UPenn, Amazon, HP, Raaka, Irvington Theater e le Nazioni Unite, tra le altre. Il suo lavoro è stato premiato da Fast Company’s Innovation By Design, NY Design Award, Type Directors Club, Society of Typographic Arts, Brand New’s Best Identities of 2018, e nominato per un Grammy. Andrea Trabucco-Campos è nel corpo docente della School of Visual Arts di New York dove insegna tipografia.

DesignTalks è il programma di conferenze internazionali promosso dalla Scuola Politecnica di Design SPD per esplorare le più interessanti tendenze di ricerca nel campo del design, dell’architettura, della grafica e della multimedialità.

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martedì, Giugno 9

h.18.30

Sound and Vision | ROBERTO MARIA CLEMENTE

Introduzione di Silvia Sfligiotti

Zoom ID per partecipare all’evento online: 916 2017 9205

Il nuovo SPD DesignTalks di martedì 9 giugno alle 18.30 CET mette sotto i riflettori il lavoro di Roberto Maria Clemente dello studio di comunicazione visiva Fionda.
Con la sua lezione dal titolo “Sound and Vision”, Clemente presenterà diverse commissioni e progetti autoprodotti in ambito culturale e sociale. La diversità di approccio dello studio nasce dal loro originale coinvolgimento con la creazione di Label, forse la prima rivista di stile italiano con forti legami con la cultura giovanile e con il mondo della musica. Ancora oggi la cifra di Fionda consiste in una particolare capacità di comunicare in modo spensierato e ironico progetti di cultura “alta” promossi da prestigiosi musei, istituzioni artistiche e gallerie. Un altro tratto distintivo dello studio discende ancora oggi dalle loro esperienze seminali con i linguaggi pop e risiede nell’apertura, una fede quasi cieca nella forza del “caso”. Fionda crede nell’improvvisazione sistemica come possibilità di intercettare le idee e, partendo da intuizioni randomizzate o anche di seconda mano, trasformarle in un’opera d’arte finale. Questo indica un percorso diverso da quello basato su strutture predefinite, come la griglia grafica che non è più l’unico modo per portare impatto e leggibilità a lungo termine per tutti.

Roberto Maria Clemente è il fondatore dello Studio di visual design FIONDA.
Dopo aver conseguito un Master in Architettura, Clemente è diventato fondatore e direttore artistico della rivista di stile Label (1998-2007). Dal 1998 lo Studio si occupa di diversi progetti di comunicazione culturale e sociale. A Torino ha avuto il privilegio di collaborare con il Museo d’Arte Orientale (MAO), il Museo di Arti Applicate Oggi (MIAAO), la Biennale Internazionale di Arte Giovane, il Museo Egizio, il Museo Regionale di Scienze Naturali, la Reggia di Venaria, la Galleria d’Arte Moderna e il Cesac (Centro Sperimentale Arti Contemporanee), a Caraglio, in Piemonte.
A Dublino ha collaborato con l’Irish Museum of Modern Art. Negli ultimi tre anni, lo Studio si è occupato della comunicazione globale di due importanti fiere d’arte contemporanea che si svolgono a Torino, Artissima e FLAT, focalizzate sui libri d’arte.
Dal 2015 è anche ospite del network internazionale Creative Mornings di Torino, che crea mensilmente eventi legati alla creatività.
Nel 2017 è co-fondatore della galleria FFLAG, uno spazio non profit per le arti applicate contemporanee e la comunicazione visiva.

DesignTalks è il programma di conferenze internazionali promosso dalla Scuola Politecnica di Design SPD per esplorare le più interessanti tendenze di ricerca nel campo del design, dell’architettura, della grafica e della multimedialità.

Partecipa al Meeting Zoom
https://zoom.us/j/91620179205
Meeting ID: 916 2017 9205

mercoledì, Maggio 27

h.18.30

Design for a different mobility | WALTER DE SILVA

Introduzione di Roberto Lo Vecchio

Zoom ID per partecipare all’evento online: 969 0620 7692

“Design for a different mobility”

Walter de Silva, acclamato maestro di design automobilistico e Presidente del Dipartimento di Transportation Design di SPD, sarà al centro del prossimo DesignTalk sul tema “Design per una mobilità diversa”. Le considerazioni di De Silva, in dialogo con Roberto Lo Vecchio di Quattroruote, partono dall’osservazione di come, in pochi giorni, tutte le nostre priorità siano cambiate e la nostra mobilità, soprattutto, abbia subito un vero e proprio Big Bang. Da domani non basterà più progettare correttamente le fabbriche, i componenti e i prodotti per la mobilità sostenibile rivolti a un mondo più pulito, perché nuovi parametri e nuove discipline da inserire nel processo di sviluppo creativo e ingegneristico hanno già preso il sopravvento. Tuttavia, De Silva ritiene che siamo vicini a una nuova e imminente riorganizzazione mondiale definita “Analogico / Post Digitale”: la mobilità fisica e mentale diventerà ancora una volta centrale e fondamentale per l’equilibrio del nostro corpo. Questa mobilità non è più intesa come benessere e decompressione a cui dedicare un frammento della nostra giornata, ma piuttosto come un concetto a tutto tondo e un diverso rapporto con il mondo in cui viviamo. Fuerthermore, l’Analogico / Post Digitale del prossimo futuro sarà inteso non con un ridimensionamento della digitalizzazione, ma con un uso più efficace, corretto, etico e consapevole di essa, dove soprattutto la realtà aumentata sarà molto più integrata con la realtà quotidiana.

La lunga carriera di Walter Maria de Silva è iniziata nel 1972 al Fiat Design Centre di Torino, seguita da un’esperienza di quattro anni di lavoro al fianco di uno dei maestri del design italiano, Rodolfo Bonetto, nel suo studio milanese. Successivamente si è trasferito a Torino dove ha trascorso sette anni come responsabile dell’Istituto di Design Industriale e Automobilistica dell’Idea, all’epoca autorevole studio di design indipendente e fucina di nuove idee motoristiche. Nel 1986, dopo una breve collaborazione con la casa di moda Trussardi di Milano, de Silva entra in Alfa Romeo. Alla guida del Design Center di Arese fino alla fine degli anni Novanta, ha disegnato alcuni dei leggendari concept e modelli di produzione del marchio, lasciando il segno della sua rinascita. Nel 1999 de Silva è diventato capo di SEAT Design, il produttore spagnolo del gruppo Volkswagen; dal marzo 2002 è stato responsabile del design del gruppo del marchio Audi, che comprende Audi, Lamborghini e SEAT. Nel febbraio 2007 è stato nominato responsabile del design dell’intero gruppo Volkswagen AG Group Design, con la piena responsabilità di tutti i marchi del colosso automobilistico. Ha lasciato il gruppo nel novembre 2015, dopo un impressionante track record di successi, con molti prestigiosi riconoscimenti, circa 80 diverse auto portate in strada, tra cui vere e proprie dichiarazioni di design come l’Alfa 156, l’Audi A5 e la Q7 e diverse generazioni popolari di VW Golf. De Silva sta ora portando avanti i suoi progetti indipendenti nel campo del design di prodotto e dell’arredamento. Ha anche avviato diverse collaborazioni con case automobilistiche e aziende OEM per immaginare le loro strategie di marca, progetti di sviluppo di veicoli orientati al futuro.

martedì, Maggio 19

h.18.30

Tra emozione e ragione | MARCANTE - TESTA

Introduzione di Ali Filippini

Zoom ID per partecipare all’evento online: 928 5296 2512

 

Se certe architetture ci affascinano è perché sono esempi di una possibile scelta tra diversi aspetti del nostro carattere, della legittima aspirazione a trasformarle in qualcosa di bello.

Per la rivista T The New York Times Style, Marcante-Testa è uno degli studi più innovativi del panorama italiano; nel 2019 è stato inserito anche da AD Germany tra i suoi 200 design influencer, a testimonianza della crescente attenzione internazionale verso il loro lavoro.

La collaborazione tra Andrea Marcante, socio fondatore del famoso studio UdA di Torino e Adelaide Testa, è iniziata nel 2004. Nel 2014 il duo ha creato Marcante – Testa, un nuovo studio che esprime una riuscita fusione delle dimensioni dell’architettura e dell’interior design, con il risultato di un continuo e dinamico equilibrio tra i due, senza che l’uno prevalga mai sull’altro.

Lo studio sta conducendo una ricerca che riesce ad essere innovativa e allo stesso tempo ben radicata nella tradizione più colta del progetto all’italiana. Il lavoro di Marcante – Testa abbraccia l’architettura e il design e la consulenza nel campo dei materiali e degli arredi per note aziende. Le atmosfere così create mirano a ricomporre con eleganza i molteplici significati dell’abitare: essere seri e divertenti, autentici ma raffinati, avere radici profonde e amare il mondo. Come linee melodiche indipendenti, questi valori si combinano secondo solide regole compositive.

Attualmente lo studio collabora per art direction e consulenza con Ceramica Vogue, GTV Thonet, SEM, London Art, Spotti-Valcucine, Archiproducts, B-Ticino.
Nel 2016, con il progetto Liberamensa, Marcante -Testa ha iniziato una collaborazione con la pubblica amministrazione italiana per introdurre l’architettura d’interni in luoghi sensibili, come le carceri, facendo crescere il loro spirito sperimentale e socialmente consapevole.

I loro progetti si sono aggiudicati premi e riconoscimenti, stimolando la ricerca spaziale verso un’architettura del contrappunto – dell’emozione e della ragione – nello spirito di una rinnovata sensibilità umana.

 

martedì, Maggio 12

h.18.30

Verità alla materia. La moda e il retail come sistema | STORAGE ASSOCIATI

Introduzione di Andrea Manfredi

Zoom ID per partecipare all’evento online: 971 7139 0639

 

Storage Associati, studio di architettura e design, è stato fondato a Milano nel 2002 da Barbara Ghidoni, Marco Donati e Michele Pasini. Il concetto alla base del loro lavoro è quello di operare in diversi ambiti del design, dall’architettura alle installazioni temporanee.
I progetti realizzati da Storage spazioano dell’interior design, al retail, dalla scenografia per eventi al design di prodotto.
La moda, il design, l’architettura, l’arte e tutti gli altri aspetti che incarnano la forma e la volumetria sono gli ambiti di progetto più vicini alla sensibilità dello studio.
La ricerca attraverso il materiale è la chiave di molti loro progetti: “Sperimentare materiali insoliti o diversi, la luce e lo spazio, la cura del dettaglio e l’eleganza sono ciò che ci circonda e ci ispira oggi”.
Storage ha all’attivo collaborazioni con molti marchi internazionali come Bally, Dsquared2, Tod’s, Neil Barett, Dolce&Gabbana, Trussardi, Marni, Luxottica, Gant e lavora anche con clienti privati per edifici residenziali.

giovedì, Aprile 30

h.18:30

Advanced aviation design | LUCAS COLOMBO CARBONE

Introduzione di Michele Leonello

Zoom meeting ID per partecipare all’evento online: 92803381370

 

Dopo la laurea in design industriale nella sua Argentina e gli studi di car design in Italia, Lucas Colombo Carbone è entrato nel team di Advanced Design Mercedes-Benz di Como, attivo dal 1998 al 2019, dove ha potuto competere con i diversi studi internazionali del marchio della stella per imporre le proprie idee e diffondere nuovi concetti di design. Colombo Carbone ha rapidamente scalato posizioni all’interno dello studio e all’età di 31 anni è stato nominato responsabile dei concept del marchio: ha creato gli esterni della SLK, ha lasciato la sua impronta sugli interni della Classe S, della Classe B e della Classe C e sviluppato numerosi altri progetti di interni sia per concept sia per piccole serie e vetture di produzione, presentati in occasione dei più importanti saloni dell’automobile.

Nel 2014, dopo 12 anni di collaborazione con la casa tedesca, Colombo Carbone è tornato a Córdoba, in Argentina, per aprire un suo studio di design indipendente ed esplorare altri progetti di transportation e industrial design. Ha fondato l’Advanced Design Innovation Studio che offre servizi e visioni di design in diversi campi, dal design automobilistico a quello navale, facendo leva su un ventaglio di competenze completo – dall’ideazione e dalla direzione creativa alla visualizzazione e alla modellazione – e su un solido network professionale internazionale.

Negli ultimi anni, con SkyStyle Colombo Carbone si è particolarmente concentrato sull‘advanced conceptual design per il mondo dell’aviazione, riuscendo a proporre soluzioni innovative e dirompenti per un settore in continua evoluzione. Nel 2018, il concept Genesis per Boeing Business Jets, su piattaforma BBJMax7, adattabile a piattaforme BBJ più grandi, ha vinto l'”International Yacht & Aviation Awards” introducendo una visione innovativa, volta a ridefinire il mondo dell’aviazione executive. Genesis trae ispirazione dalla tranquillità della natura, con nuvole lenticolari sospese su un accenno di spiaggia che ricorda sabbia bianca, un paesaggio sinuoso, come morbide colline e un cielo notturno stellato.
La sua variazione “Genesis Unique” per Boeing Business Jets, destinata al mercato mediorientale, è stata presentata al Private Aviaton Show ABACE a Shanghai e al MEBAA 2018 di Dubai. Nel 2019, il nuovo progetto di SkyStyle “Concept Bliss” è stato nuovamente insignito del premio “International Yacht & Aviation Awards” nella categoria Concept Aviation.

 

lunedì, Aprile 27

h.18:30

Words, alphabets, and languages | Laura Meseguer

Introduzione di Silvia Sfligiotti

Zoom meeting ID per partecipare all’evento online: 96157042866

 

“Ciò che progetti è l’essenza di ciò che sei”

Laura Meseguer, pluripremiata grafica e type designer indipendente basata a Barcellona, lavora per clienti spagnoli e internazionali ma si dedica anche a progetti autoprodotti. Come type designer, è specializzata in ogni tipo di progetto di lettering e type custom per il branding e il design editoriale. Il suo approccio progettuale è quello di creare soluzioni uniche per ogni lavoro, fondate su un concept, un contenuto e un contesto chiaro, sempre in stretta collaborazione con art director e designer. Come consulente editoriale, aiuta inoltre i clienti a trovare e applicare le migliori soluzioni tipografiche per i loro progetti.
Laura Meseguer progetta e produce caratteri tipografici che vengono distribuiti attraverso la sua fonderia digitale Type-Ø-Tones.  È l’autrice di TypoMag. Typography in Magazines, pubblicato da IndexBook, e co-autore del libro “Cómo crear tipografías. Del boceto a la pantalla”, pubblicato da Tipo e, pubblicato in spagnolo e tradotto in polacco, portoghese, inglese e cinese. È anche coinvolta in Alphabettes.org, una vetrina per il lavoro e la ricerca sul lettering, la tipografia e il design tipografico femminile. È attiva come insegnante ed è membro del consiglio di amministrazione dell’ATypI dal 2017.
Premio Gràffica 2018.

Durante la conferenza intitolata “Words, alphabets, and languages”  Laura Meseguer presenterà tra l’altro un progetto che affronta un tema culturalmente complesso e socialmente innovativo, ovvero, declinare il progetto di una famiglia tipografica integrando tre diverse identità culturali, storiche e alfabetiche. Qandus, infatti, accoglie, interpreta la tradizione calligrafica latina, araba e Tifinagh per rielaborarle in un sistema di caratteri originale, articolato e unitario allo stesso tempo.

 

http://www.laurameseguer.com/